Il cattivone di nome olio di palma

Molti pensano automaticamente all’olio di palma come a un “bad boy”, perché ovunque si vocifera che il sia utilizzo sia dannoso. Ma ciascuna medaglia ha due lati e tutto dipende da dove proviene e in che modo è stato ricavato. Avete presente il detto “non giudicare un libro dalla copertina”? A volte è meglio approfondire l’argomento e non credere a tutto ciò che si dice. Vi elenchiamo alcune ragioni per cui noi utilizziamo l’olio di palma nei nostri saponi, forse ve lo faremo rivalutare!

Il cattivone di nome olio di palma

Tradizione

L’olio di palma si utilizza per produrre i saponi da più di cent’anni, e non è un caso. Conferisce al sapone una consistenza ottimale, assicura durevolezza e la sua presenza nel sapone contribuisce a garantire i suoi effetti benefici sulla pelle. Alcuni produttori evitano di utilizzarlo compensando con maggiori quantità di altri oli o burri. È a causa di questo escamotage, però, che i loro saponi possono causare secchezza alla pelle, o diventare mollicci e inutilizzabili. Omettere l’olio di palma ha un’influenza negativa anche sulle funzioni e proprietà del sapone… È importante ponderare accuratamente la vostra decisione.

Olio di palma con un’origine etica

Ad Almara Soap il nostro obiettivo è quello di creare saponi che nutrano adeguatamente la pelle e che siano una gioia da utilizzare, non che siano una mera necessità o il male minore. Per questi motivi non abbiamo rimosso l’olio di palma dai nostri prodotti, ma ci siamo preoccupati di controllare la sua qualità e sostenibilità. Nei nostri saponi trovate solo olio di palma certificato RSPO, ottenuto da fonti etiche. 

Certificazione RSPO

La certificazione RSPO è stata creata dal 2008 e certifica olio di palma derivante da fonti sostenibili, che soddisfa precisi criteri di salvaguardia dell’ambiente naturale. Il logo con la foglia di palma verde indica prodotti che non solo non costituiscono una minaccia per la fauna locale, ma supportano inoltre i produttori locali e contribuiscono ad abbassare il livello di povertà nella regione. RSPO provvede alla crescita ecologica, alla raccolta, alla preservazione del suolo e a garantire corrette condizioni di lavoro. Durante la coltivazione non sono abbattuti alberi, ma ne sono piantati di nuovi.

La certificazione RSPO è autentica e valida e ne esistono diversi livelli.

  • Segregated
    Si tratta di olio di palma certificato, fisicamente separato da quello non certificato e ciò vale per tutta la catena di fornitori. Con questa variante avrete la certezza che il prodotto acquistato contiene solo olio di palma certificato. Lo utilizziamo anche noi nei nostri saponi.
  • Identity Preserved
    Olio che, rispetto al livello precedente, ha in più anche un’origine certa e comprovata.
  • Mass Balance
    In questo caso è consentito mescolare olio di palma certificato e non certificato in qualsiasi momento all’interno della filiera. Meglio di niente, ma è decisamente possibile fare meglio. 

QUI trovate maggiori informazioni sulla certificazione RSPO.

Più sostenibile di come può sembrare

La coltivazione dell’olio di palma a partire da fonti sostenibili è molto meno impattante sulla natura della coltura di altri ingredienti che si trovano in molti alimenti e prodotti cosmetici che utilizziamo quotidianamente senza pensarci. Gli inutili imballaggi in plastica o gli ingredienti artificiali nei prodotti cosmetici fanno molti più danni.

Per questo crediamo che utilizzare varianti ecologiche e sostenibili dell’olio di palma per la nostra produzione sia la decisione più responsabile e corretta nei confronti dei nostri clienti e della Terra.

Image by Bishnu Sarangi from Pixabay

5.5.2021
Marcel Kral
Almara Soap & Natura